Verifica antiusura su interessi corrispettivi e moratori nell’accordo di rateizzazione

Verifica antiusura su interessi corrispettivi e moratori nell’accordo di rateizzazione
Metodo: 1) gli interessi convenzionali devono essere in forma scritta e sotto la soglia di usura: tasso soglia = TEGM dell’ultima rilevazione per la categoria di operazioni + 25% + 4 p.p., con differenziale massimo 8 p.p.; superata la soglia, la clausola è nulla e non sono dovuti interessi ex art. 1815 c.c., con ulteriori profili penali; il giudice deve applicare i decreti MEF come norme integrative 1415. 2) La disciplina antiusura si applica anche agli interessi di mora; non si somma il tasso corrispettivo con quello di mora per verificare la soglia; per i moratori si utilizza il TEGM incrementato della maggiorazione media dei moratori e poi la formula legale (25% + 4 p.p., cap a 8 p.p. di differenza), secondo gli arresti di legittimità; in caso di usurarietà dei moratori, si applicano solo gli interessi corrispettivi lecitamente pattuiti 14. 3) Operativamente: a) individuare la “categoria di operazioni” MEF pertinente; b) raccogliere il DM trimestrale vigente al momento della pattuizione; c) calcolare TEG e confrontarlo con soglia; d) mantenere un dossier di calcolo a supporto; e) aggiornare la verifica in caso di rinegoziazione

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Caramanico Alessandro Commercialista e Revisore Contabile.

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